Aiutare le persone in condizioni di indigenza e, in modo speciale, quelle che a causa del caldo estivo stanno vivendo situazioni particolarmente difficili, nell’acquisto di farmaci. “Tra queste, soprattutto gli anziani, 510mila dei quali vivono in stato di povertà assoluta”. La Fondazione Banco Farmaceutico onlus e Croce Rossa Italiana hanno firmato un protocollo d’intesa nazionale per consolidare la collaborazione, già sperimentata con successo a livello locale, sul fronte della lotta alla povertà sanitaria.

L’accordo, si legge in una nota, consentirà di rafforzare tutti quegli interventi sul territorio necessari per aiutare le persone in condizioni di indigenza. Il problema riguarda anche gli anziani che, secondo i criteri Istat, non sono poveri: il 39,8% ha dovuto rinunciare, almeno qualche volta durante l’anno, all’acquisto di farmaci per ragioni economiche, mentre in 4 casi su 10 hanno dovuto rinunciare anche a visite mediche, terapie o esami. Ecco perché Banco Farmaceutico raccoglierà – attraverso il sistema delle donazioni aziendali – farmaci (integratori, creme idratanti, antisettici, sciroppi ed espettoranti per la tosse) che la Cri, grazie alla capillarità di strutture e attività (più di 1000 sedi e oltre 160.000 volontari) sul territorio nazionale, sarà in grado di far arrivare a tutte le persone bisognose.

“Le azioni di ogni giorno, per chi non ha nulla non sono scontate. La maggior parte di noi, per esempio, raggiunge il posto di lavoro in macchina, in motorino o con i mezzi pubblici; chi è povero, invece, cammina chilometri. Lo fa perché, semplicemente, deve raggiungere le mense o i dormitori degli enti assistenziali a cui si affida. Cammina chilometri solo per mangiare e dormire. In questo periodo, spesso, è obbligato a farlo sotto il sole cocente”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Da anni i Comitati di Croce Rossa collaborano con il Banco Farmaceutico a livello locale, riuscendo efficacemente a raggiungere moltissime persone in difficoltà. Ecco perché l’avvio di questa partnership su tutto il territorio nazionale è un passo molto importante per essere sempre più incisivi nella nostra lotta quotidiana alla povertà, all’isolamento e a tutte le condizioni di vulnerabilità. Perché ancora si tende a sottovalutare il livello della povertà in Italia e in Europa”, ha concluso Francesco Rocca, presidente della Cri, ricordando che 18 milioni di persone in Italia sono a rischio povertà o esclusione sociale.

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